Per il 17 marzo anche noi del C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi abbiamo pensato di mettere delle bandiere ai nostri balconi. Purtroppo non esporremo le belle bandiere italiane ma… tristi bandiere contro il degrado. Alcune sventolano già lungo le strade di Borgo Dora.
Le istituzioni ci hanno costretti ad attuare questa provocazione poiché la situazione della sicurezza e dell’ordine pubblico in Borgo Dora, Porta Palazzo, Barriera di Milano e nelle altre zone a forte disagio di Torino non ci consente di festeggiare l’Unità d’Italia come gli altri cittadini torinesi. Anche a noi piacerebbe addobbare balconi e finestre con le bandiere tricolori, ma la nostra battaglia contro il degrado e la malavita non l’abbiamo ancora vinta. Forse perché le istituzioni continuano a non supportarci e a non aiutarci.
Come si può tollerare che bande di spacciatori, delinquenti di ogni genere ed anarchici casseurs facciano il bello ed il cattivo tempo senza mai pagare dazio? Vogliamo ricordare che in Italia, purtroppo, ben quattro reati su cinque rimangono impuniti. Non sono solo statistiche, ma la dura realtà che si vive quotidianamente nei nostri quartieri. Possiamo festeggiare uno Stato che ignora le nostre esigenze di sicurezza? No, davvero non possiamo.
Ecco perché invitiamo le istituzioni cittadine a fare un piccolo esame di coscienza per capire se davvero è stato fatto tutto quello che si poteva e doveva per venire incontro alle esigenze dei cittadini. L’impressione è che si preferisca, come al solito, distrarre l’attenzione dai problemi con una bella festa. Come dire, panem et circenses.


















