Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi plaude all’intenzione manifestata dal governo Berlusconi di voler regolamentare per legge, analogamente a quello che avviene in altri Paesi europei come Germania, Olanda, Norvegia ecc., il grave e non più procrastinabile problema dell’esercizio incontrollato della prostituzione.
Ormai da troppi anni, nella voluta indifferenza delle istituzioni, le strade delle città italiane sono dominio incontrastato di questa piaga sociale. I cittadini italiani pagano duramente la colpa di abitare in uno stato in cui interi quartieri, in città più o meno grandi, sono abbandonati consapevolmente in mano a bande criminali e ai loro loschi e lucrosi traffici.
Già dai primi anni Novanta l’opinione pubblica, quella vera, quella dei cittadini, aveva denunciato attraverso i comitati spontanei aderenti al C.C.S.T., con manifestazioni e raccolte di firme, la pesante situazione di degrado prodottasi.
Ora, finalmente, abbiamo avuto una prima risposta alle nostre denunce. Vogliamo sperare che stavolta alle intenzioni seguano i fatti.


















