I commercianti che operano a Porta Palazzo e zone limitrofe (via Milano, c.so Giulio Cesare, Galleria Umberto I ecc.) denunciano che sabato 15 marzo 2008 una manifestazione ha impedito il regolare svolgimento del loro lavoro.
Dopo anni di tacito accordo, le autorità cittadine hanno rotto un “patto tra galantuomini” che stabiliva il divieto di passaggio nella zona di Porta Palazzo ai cortei di qualsiasi natura durante le ore lavorative del sabato. Si tratta di un fatto grave per i commercianti che operano nella zona, essendo proprio il sabato il giorno di maggior affluenza di pubblico in una zona già duramente colpita da situazioni di invivibilità e da gravi problemi di sicurezza.
Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi chiede pertanto alle autorità cittadine di garantire il diritto al lavoro dei commercianti che operano nell'area di Porta Palazzo. Non è infatti concepibile che per la disattenzione di qualche notabile comunale, alieno ai problemi di chi lavora in proprio e non chiede contributi o assistenza pubblica, i commercianti debbano rinunciare al proprio lavoro.
















