L'esercizio incontrollato della prostituzione è arrivato a limiti non più tollerabili per i cittadini trasformando strade e periferie delle nostre città in postriboli a cielo aperto, creando situazioni di invivibilità e gravi problemi di sicurezza.
Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi ha inviato al presidente del Consiglio dei ministri, onorevole Silvio Berlusconi, la richiesta di prendere personalmente tutte le iniziative procedurali necessarie affinché il Parlamento approvi entro la fine di questa legislatura il disegno di legge n. 3826, recante “Diposizioni in materia di prostituzione”, a firma Bossi-Fini-Prestigiacomo.
Tale disegno di legge, pensato per regolamentare l'esercizio della prostituzione in luoghi aperti al pubblico, è fermo presso la II Commissione Giustizia della Camera dal 2 aprile 2003.
Riteniamo che l’approvazione di questo provvedimento sia fondamentale per tenere fede alla promessa fatta alle famiglie italiane, nel dicembre 2001, di eliminare la prostituzione dalle strade ponendo fine allo sfruttamento delle ragazze, al degrado urbano provocato dal fenomeno e alle situazioni di pericolo per i cittadini.


















