Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi rivolge un plauso al prefetto dott. Paolo Padoin ed al sindaco Sergio Chiamparino per avere iniziato ad affrontare il problema dei campi nomadi abusivi nella città di Torino in un'ottica che tenga finalmente debito conto delle esigenze di sicurezza della cittadinanza.
Dopo aver affrontato l'argomento con il prefetto, in un'ordinanza del 14 giugno scorso, il sindaco ha infatti accolto le istanze presentate negli anni dai cittadini sull'argomento e ha vietato su tutto il territorio comunale «l'utilizzo di aree pubbliche e di aree private soggette a pubblico passaggio quale luogo di dimora e di bivacco tramite stazionamento e/o posizionamento di tende, campers, roulottes, furgoni e autoveicoli in genere, individualmente o in gruppo di qualsivoglia entità e comunque organizzato».
Facendo leva sull'articolo 650 del codice penale e adeguandosi all'articolo 3 della legge n. 94 del 15 luglio 2009, l'ordinanza prevede anche che «l'inottemperanza comporterà il deferimento del trasgressore all'autorità giudiziaria».
Il C.C.S.T., nello spirito di piena collaborazione con le istituzioni che da sempre ispira la sua azione, vigilerà con attenzione affinché l'ordinanza venga rispettata e fatta rispettare e che l'articolo 650 del codice penale sia rigorosamente applicato.


















