C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi

    

Agli amici non si nega mai un contributo


Ai sempre più numerosi cittadini torinesi che si stringono intorno a quei Comitati Spontanei che, sempre nel rispetto della Legge e con sacrifici personali e pecuniari, cercano di stimolare le Istituzioni a non abbandonare certe zone della Città al loro destino è opportuno comunicare che la Giunta Comunale di Torino ha dato un'ulteriore prova di faziosità deliberando in data 24 aprile 2007 un contributo di 20.000 euro ad un coordinamento di comitati spontanei di quartiere che negli anni non ha mai brillato per aver denunciato gli errori e il pressapochismo dell'Amministrazione Comunale.

Questo è forse il motivo per il quale questi "comitati spontanei" vengono trattati benevolmente. Infatti, ci siamo resi conto da tempo che a Torino per l'Amministrazione cittadina vi sono dei comitati spontanei "Buoni", quelli che la appoggiano negando l'evidenza dei fatti, e dei comitati spontanei "Cattivi", quelli che fotografano la realtà della Città e chiedono risposte precise e puntuali alla sua letargica amministrazione.

La divisione in "Buoni" e "Cattivi" è una palese discriminazione che ci offende e rammarica ma allo stesso tempo ci inorgoglisce perchè è la migliore certificazione della giustezza delle nostre battaglie e del fatto che rappresentiamo quei cittadini che soffrono per la mancanza di risposte dell'Amministrazione Comunale.

Siamo i Comitati Spontanei scomodi per la Giunta attuale e continueremo ad esserlo finchè ci sarà anche un solo cittadino torinese che si sentirà prigioniero in casa propria, che avrà paura di far uscire i propri figli e la propria moglie da casa o che avrà paura di aprire il proprio negozio per colpa della disattenzione e noncuranza dei politici che dovrebbero rappresentarlo.

Da più di dieci anni siamo abituati a non ricevere aiuti da chicchessia e, orgogliosi di questo, ribadiamo che vigileremo e punzecchieremo qualsiasi Giunta (di Destra o di Sinistra) che continuerà a sottovalutare i problemi dei propri cittadini in materia di sicurezza.


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Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi rappresenta da subito una novità e una anomalia importante nel panorama socio-politico torinese, portando con forza e senza compromessi all'attenzione dell'opinione pubblica locale e nazionale le tante contraddizioni che si celano in molti dei quartieri cittadini, contraddizioni volutamente nascoste dalle istituzioni e fatte passare sotto colpevole silenzio dagli organi di informazione.

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L'azione del C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi, indipendente e non legata a partiti politici, mira a coordinare gli sforzi e le iniziative dei comitati spontanei di cittadini nati in molti dei quartieri più densamente popolati di Torino per chiedere una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, legalità, controllo e rigore contro la microcriminalità e il fenomeno dell'immigrazione clandestina.

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