C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi

    

Corte d'Appello di Torino e anarchici: decisioni sconcertanti


La decisione dei giudici della Corte d’Appello di Torino di revocare la misura restrittiva della libertà vigilata agli anarchici Fabio Milan e Andrea Ventrella desta sconcerto e preoccupazione.

Sconcerto perchè si apprende che sono esercizio di diritti costituzionalmente garantìti atti come lordare i clienti di un ristorante con letame, danneggiare, picchiare con sassi i pali della pubblica illuminazione (e chi paga i danni?), turbare la quiete pubblica con il suono di fischietti, esporre ai muri del Balon, in quelle che si possono definire liste di proscrizione, fotografìe di poliziotti e di cittadini che si battono sul fronte comune della lotta al degrado e all’illegalità, gestire sfacciatamente all’aperto un mercato abusivo istigando a non rispettare le leggi e, anzi, a scacciare Il presidente del C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi dal quartiere di Porta Palazzo, dove è nato e dove la sua famiglia gestisce un negozio da oltre novant'anni.

Preoccupazione perché, in virtù di un simile provvedimento, i due personaggi possono circolare liberamente e liberamente fare quello che prima facevano. Anzi, di più, perché da oggi hanno una patente che legittima le loro azioni.

Non stupiamoci più di tanto, quindi, se i cittadini onesti, laboriosi e rispettosi della Legge nutrono qualche perplessità verso la giustizia e chi la esercita.

Confermiamo la nostra stima nei confronti dei magistrati coraggiosi - il Dott. Maddalena , il Dott. Borgna, il Dott. Padalino e i loro collaboratori del pool Sicurezza Urbana - che si battono contro quel degrado e illegalità che, purtroppo, allignano in tanti quartieri di Torino.

Auspichiamo che una simile decisione venga impugnata nelle competenti sedi, e, dal canto nostro, continueremo nella nostra azione di “antenne” collaborando con la magistratura e con quella parte delle istituzioni e autorità che vogliano riconoscere  il nostro impegno sul territorio.


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