C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi

    

La direttiva Bolkestein e gli ambulanti di Torino


33_stop-direttiva-bolkestein
Cresce la protesta per bloccare la direttiva Bolkestein
In questi ultimi giorni i principali mercati torinesi sono in fermento. Gli ambulanti hanno infatti chiuso i loro banchi e si sono riversati in strada per protestare contro il recepimento in Italia della direttiva Bolkestein ed i rischi della liberalizzazione delle licenze che potrebbero portare, secondo gli operatori, la grande distribuzione organizzata anche nei mercati rionali.

Desideriamo fare riflettere i nostri lettori su questo fatto anomalo: come mai solo a Torino e dintorni gli ambulanti sono scesi in piazza a manifestare evitando, per ora, di farsi ridurre al silenzio ed alla moderazione dalle chiacchere di politici a cui non importa assolutamente nulla se qualche migliaio di commercianti perderà il posto di lavoro?

La risposta può essere una sola. Gli ambulanti torinesi non si fidano più delle promesse dei rappresentanti locali della politica e delle istituzioni. Troppe promesse sono state disattese, troppe campagne elettorali sono passate senza che nulla di ciò che era stato promesso agli ambulanti sia stato realizzato: la diminuzione della tassa rifiuti (grazie alla raccolta differenziata), la riduzione del costo del plateatico, l'aiuto per difendere i mercati (soprattutto quello di Porta Palazzo, il più grande d'Europa) dalla concorrenza della grande distribuzione, Coop compresa, e la mancanza di interventi per garantire la sicurezza degli avventori da criminali, borseggiatori e delinquenti d'ogni sorta.

Non c'è quindi da stupirsi che proprio a Torino vi sia stato un pronunciamento così forte contro la direttiva Bolkestein, che va visto come una difesa del proprio posto di lavoro, ma anche come un chiaro messaggio di disapprovazione nei confronti di una classe politica disattenta e disenteressata a quelle che sono le necessità degli ambulanti. Un disinteresse miope, considerando che il capoluogo piemontese è una delle città italiane con il maggior numero di mercati (44, per un ammontare di circa 6.500 licenze). La disapprovazione degli ambulanti è peraltro assolutamente motivata: la direttiva europea, ricalcando in questo il tristemente famoso decreto Bersani sulle liberalizzazioni, annulla di fatto il valore delle licenze commerciali e priva così i commercianti della liquidazione (costituita dalla vendita della propria attività con relativa licenza) dopo un'intera vita di duro lavoro.

Complimenti vivissimi a questi governanti, sempre attenti e pronti a dare le giuste risposte ai problemi del lavoro e dei lavoratori.


Condividi questo articolo
OKNOtizie! Segnalo! Upnews! Diggita! Fai Informazione! Notizie Flash! BlogNews! Digg! Reddit! Del.icio.us! Mixx! Google! Live! Facebook! Technorati! StumbleUpon! TwitThis
 
Ti trovi in: Home Documenti Il punto di Carlo Verra La direttiva Bolkestein e gli ambulanti di Torino

Chi siamo

Confessions of a Shopaholic
Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi rappresenta da subito una novità e una anomalia importante nel panorama socio-politico torinese, portando con forza e senza compromessi all'attenzione dell'opinione pubblica locale e nazionale le tante contraddizioni che si celano in molti dei quartieri cittadini, contraddizioni volutamente nascoste dalle istituzioni e fatte passare sotto colpevole silenzio dagli organi di informazione.

Cosa facciamo

Confessions of a Shopaholic
L'azione del C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi, indipendente e non legata a partiti politici, mira a coordinare gli sforzi e le iniziative dei comitati spontanei di cittadini nati in molti dei quartieri più densamente popolati di Torino per chiedere una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, legalità, controllo e rigore contro la microcriminalità e il fenomeno dell'immigrazione clandestina.

Social

Il C.C.S.T. è presente sui principali social network e aggregatori. Seguici anche tu!
     
Visita daiQuartieri, il nostro canale su YouTube! Seguici su Facebook! Seguici su Flickr! - Di prossima attivazione