Da tempo le posizioni del C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi e quelle di alcuni gruppi che gravitano nel mondo antagonista torinese, e che si dicono antirazzisti e solidali, sono fortemente divergenti in merito al mercato domenicale abusivo che si tiene a Porta Palazzo.
Del mercato, e dei traffici illeciti che si consumano al suo riparo, abbiamo già avuto modo di parlare più volte e diffusamente. Il C.C.S.T. ha recentemente presentato alla Procura della Repubblica di Torino un esposto per denunciare le gravi responsabilità delle istituzioni, locali e nazionali, nella gestione delle problematiche legate alla sicurezza e all'ordine pubblico nel quartiere di Porta Palazzo e nel mercato di piazza della Repubblica e siamo quindi in attesa di una risposta seria da parte della magistratura ai problemi denunciati.
Oggi vogliamo semplicemente dare spazio alle ragioni di chi ci contesta. E lo facciamo pubblicando inalterati gli alti messaggi di solidarietà ed antirazzismo apparsi venerdì scorso, 26 febbraio 2010, sui muri di via Cottolengo angolo piazza della Repubblica.
Pubblichiamo questi messaggi perchè siamo convinti che certe “argomentazioni serie ed improntate ad un confronto civile” possano commentarsi, e squalificarsi, da sole.
Il messaggio antirazzista:
«Viva il mercato abusivo! Verra suca!»
«Viva il mercato abusivo! Verra suca!»
Il messaggio solidale:
«Pietre sulla Polizia!»
«Pietre sulla Polizia!»


















