Il presidente ATC Giorgio Ardito
Un problema certamente molto sentito da residenti e cittadini che, tramite Bernardo Moscariello – presidente del Comitato Spontaneo Consulta di Quartiere Rebaudengo, Derna, Basse di Stura –, hanno segnalato alla proprietà ATC la situazione venutasi a creare e chiesto che le aree verdi venissero ripulite e messe in sicurezza.
La risposta dell'ATC non si è fatta (troppo) attendere. In un pubblico comunicato indirizzato ai residenti, l'agenzia ha recisamente espresso per bocca del suo presidente, il dott. Giorgio Ardito, la propria precisa volontà di non eseguire alcun intervento di pulizia in quanto 1) «non vi è alcun pregiudizio delle condizioni igieniche e sulla sicurezza» e 2) «il denaro pubblico è “sacro” e non va sprecato». Testuali parole.
Che dire? Sorvolando sui toni, non siamo assolutamente d'accordo con il presidente Ardito sul primo punto della sua risposta. Pregiudizi delle condizioni igieniche ve ne sono parecchi, come parecchie sono le ricadute del degrado delle aree verdi in questione sulla sicurezza del quartiere. Certo, siamo sicuro che in via Scotellaro i problemi siano certamente più sentiti che non nei comodi uffici della sede ATC.
Con il presidente Ardito siamo però assolutamente d'accordo sulla “sacralità” del denaro pubblico. Sottoscriviamo: il denaro pubblico è “sacro” e non va sprecato. Ecco perchè riteniamo intollerabile che burocrati pubblici diano certe ardite risposte a quegli stessi cittadini che contribuiscono, mese dopo mese, a pagare il loro pingue stipendio. Ecco i soldi pubblici che, ogni giorno che passa, risposta dopo risposta, paiono sempre più sprecati. Vergognosamente sprecati. Certamente molto più sprecati di quelli che servirebbero per ripulire aree verdi della collettività.


















