Se il Cittadino non viene protetto dallo Stato, se il Cittadino convive con la paura, se il Cittadino si trova ad essere prigioniero in casa propria ed è costretto a rinunciare alle relazioni sociali perchè vive in un ghetto a causa di un problema di ordine pubblico, ebbene, questo Cittadino, dopo aver tentato la strada della denuncia con petizioni, manifestazioni pubbliche ed altre iniziative pacifiche, o si rassegna o deve diventare lui stesso un problema di ordine pubblico per avere l'attenzione delle Istituzioni.
Questa situazione non ci piace assolutamente ed è contraria ai principi del vivere civile.
Noi non ci stiamo perchè ci sembra una trappola atta a mettere a tacere il più debole, cioè il Cittadino, che facilmente può essere intimidito dallo Stato. Quello stesso Stato che è incapace di garantirgli la sicurezza.
Noi vogliamo che lo Stato incominci finalmente a intimidire e sanzionare quelli che lo meritano, ossia i veri delinquenti. Le gravi rivolte popolari come quelle avvenute nell'area del Parco della Stura, divenuto tristemente noto come "Tossic Park", le sere del 7 e 8 febbraio, che peraltro riflettono il disagio quotidiano di tante altre zone della Città di Torino, non si devono verificare mai più.
No ai giustizieri per necessità. Sì alla Giustizia di Stato.


















