Alieni. Non mi viene altro termine per definire quelle facce di bronzo (sempre le stesse) che in Tv partecipano alle prime tribune elettorali.
A sentirli sciorinare con sussiego le solite geremiadi su quello che non va in Italia (farebbero più in fretta a dire “tutto”...) sembrano proprio alieni appena arrivati dallo spazio, non gente che ci ha governato, in alternanza, chi da due e chi da tre (o più) legislature. Sempre i soliti slogan, recitati con quell’aria falso-innocente e falso-preoccupata, della serie “io lo sapevo, ma non c’entro”. Come sarebbe a dire, che non c’entrate? Ma come, negli ultimi dieci anni tutti, dico tutti i vostri partiti e partitini si sono avvicendati al timone. E cos’hanno fatto?
Nulla più che una campagna elettorale permanente, estenuante, sleale, piena di colpi bassi, la cui unica posta in gioco è sempre stato il potere, mai il bene dell’Italia. Alla casta, senza distinzione di parte, è sempre interessato solo quello, il potere, con tutti i suoi vantaggi in termini di ricchezze da arraffare, visibilità da acquisire, “libido imperandi” da godere, settori da controllare, prestigio da usurpare, capricci da soddisfare, privilegi da ostentare, vendette da consumare, porcate da insabbiare.
Nel frattempo, l’Italia affondava. Ma come siete bravi, miei politicanti da strapazzo, a gettare palate di letame in Tv su destinatari generici e comunque sempre con la tacita (ed ipocrita) postilla “esclusi i presenti“! Come avete imparato bene a recitare il mantra: “sono sereno e aspetto fiducioso che la giustizia faccia il suo corso” le rare volte in cui qualche Pm ostinato vi incastra, dribblando le istanze di archiviazione dei suoi superiori e pagando spesso questa sua ostinazione con la perdita dell’inchiesta o il trasferimento! Tanto, sapete già che tra immunità parlamentari, cavilli procedurali e lentezza cronica della giustizia, ve la caverete comunque. Anche solo per intervenuta prescrizione.
Ma noi non ci facciamo più incantare dal vostro scaricabarile. Siete solo una banda di giardinieri strapagati che dopo dieci anni di “servizio” ha l’impudenza di venire a lagnarsi con noi, padroni della villa, che nel parco ci sono sempre più rovi, alberi morti, aiuole calpestate, prati spelacchiati, eccetera. E noi, invece di licenziarvi a calci, tutti in blocco, vi confermiamo l’incarico “al buio” per altri cinque anni.
Voi sarete degli alieni, ma noi degli alienati.
Fonte: CronacaQui


















