Le associazioni potrebbero presentare una lista alle comunali
Un lettera al prefetto Di Pace per il problema della criminalità nella periferia nord. A scriverla i comitati spontanei che operano da anni tra Rebaudengo e Porta Palazzo, le zone più calde della città dove il degrado è all’ordine del giorno. Proprio le ultime due manifestazioni contro lo spaccio nel quartiere Barriera di Milano potrebbero rappresentare l’inizio di una svolta. Questa almeno è la speranza degli uomini e delle donne scesi in massa per le strade durante gli ultimi cortei per la legalità. «Ringraziamo il prefetto per le azioni compiute fino ad oggi dalle forze dell'ordine» spiega Carlo Verra, presidente del Ccst, che aggiunge: «Per poter continuare a collaborare chiediamo un incontro in cui i comitati possano raccontare i problemi che da sempre affliggono il nostro territorio».
E chissà che alle prossime elezioni comunali non partecipi qualche lista con a capo proprio gli stessi organizzatori delle marce per la sicurezza. «Ci stiamo pensando – chiosa Raffaele Di Cataldo, uno dei leader del nuovo comitato di Barriera –. Noi stiamo facendo il possibile per aiutare i cittadini costretti a convivere da anni con tossici e spacciatori. E farci conoscere attraverso le elezioni potrebbe essere un'idea da non sottovalutare».
Fonte
Philippe Versienti, “I comitati scrivono al Prefetto e intanto pensano alle elezioni”, Torino CronacaQui, 26 ottobre 2010, 15


















