Raffica di furti: sui portoni i consigli per difendersi dai ladri
Cittadini che si trasformano in detective per contrastare i criminali che stanno tenendo in scacco tutto il quartiere San Paolo. Tra via Lancia e corso Racconigi è allarme per una serie di furti operati negli ultimi mesi da alcuni topi d'appartamento. Cosi tanti da costringere alcuni residenti a prendere carta e penna per preparare una vera e propria controffensiva.
È sufficiente transitare nei pressi di piazza Robillant per notare una serie di volantini affissi sui muri. Basta una lettura anche approssimativa per capire che si tratta di un vademecum in cui si invitano uomini e donne della zona a prestare attenzione a chi sosta davanti alle abitazioni, a chi entra nei cortili condominiali, a chi chiede informazioni e, soprattutto, a persone estranee che spacciandosi per operai potrebbero avere facile accesso agli alloggi. Ma non solo. I manifesti presenti davanti ad ogni citofono invitano i residenti a non conservare denaro e preziosi in camera da letto, a murare la cassaforte utilizzando il cemento, a controllare le scale e a chiudere sempre la porta di casa in modo che sia apribile soltanto con le chiavi. Il tutto concludendo con una frase che la dice lunga sull'aria che tira nel quartiere «I ladri devono avere paura di noi e non noi di loro».
Una serie di messaggi che non ha lasciato indifferente nemmeno la circoscrizione 3. «Non è la prima volta che si segnalano episodi di questo tipo in borgo San Paolo – spiega Daniele Valle, coordinatore al Commercio della 3 –. Capiamo la rabbia dei residenti che sono stati vittime di furti ma invitiamo tutti quanti a segnalare qualsiasi movimento sospetto soltanto alle forze dell'ordine evitando regolamenti di conti o rappresaglie che riteniamo inutili e persino pericolose. Questi misteriosi ladri, infatti, potrebbero anche girare armati ed essere disposti a tutto».
Fonte
Paolo Varetto, “I residenti come detective «Difendete le vostre case»”, Torino CronacaQui, 15 settembre 2010, 14


















