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PalaFuksas assediato dagli abusivi. ''Sono già 400, bisogna intervenire''


Ormai arrivano la sera prima per occupare il posto, creando ancora più disagi ai residenti della zona. Anche perché il piccolo mercato abusivo della domenica mattina a Porta Palazzo, nato dopo che si era messo ordine in via Cottolengo, non è poi così piccolo. A dare numeri certi è il censimento fatto fare dal Comune per avere un quadro chiaro: più di 400 abusivi ogni domenica.

Il PalaFuksas è circondato da “finti” ambulanti che propongono qualsiasi cosa, dalle cianfrusaglie agli alimentari, passando per le firme taroccate e per merce hi-tech di dubbia provenienza. E poi c'è il contorno, ancora più preoccupante, dello spaccio di droga, visto che l'offerta sempre più ampia di prodotti attira la folla e la gente non manca. Ma quello che impressiona di più è proprio il numero: 400. All'inizio erano un'ottantina. Oggi cinque volte tanto. E in teoria potrebbero ancora aumentare, anche se ormai si è raggiunta la saturazione. I residenti sono sul piede di guerra, così come i commercianti e gli ambulanti “veri”, quelli del mercato di piazza della Repubblica. I comitati spontanei, guidati da Carlo Verra, due settimane fa hanno presentato un esposto in procura, oltre ad aver fotografato e filmato cosa succede tra le “bancarelle”. «Non si tratta solo di poveracci – dice Giuseppe Bellia, presidente di uno dei comitati – la situazione sta degenerando, ormai si è trasformato nel mercato dei furti. Comune e forze dell'ordine devono intervenire».

Risolvere la situazione non è facile. Anche perché bisogna contrastare pure il trasloco in un'altra parte della città, oltre a tener conto del fenomeno di chi ha bisogno, di chi si trova a vendere la roba vecchia o tirata fuori dalla cantina perché non riesce ad arrivare a fine mese. «Una percentuale che oscilla tra il 20 e il 30 per cento», dice l'assessore Ilda Curti. Simile alla situazione che si era venuta a creare all'ex Cimitero di San Pietro in Vincoli, dove alla fine Palazzo Civico aveva deciso di regolarizzare una parte degli abusivi.

Un percorso valutato anche per piazza della Repubblica, ma il quadro è differente. «Non è possibile in questa area – dice l'assessore alla Polizia Municipale, Domenico Mangone – non possiamo andare avanti con sanatorie, anche perché si tratta di un mercato non regolarizzabile. L'amministrazione non può tollerare la vendita di merce contraffatta. Così come non può intervenire da sola con i vigili. È necessario che le forze dell'ordine se ne occupino. Ormai è diventato un problema di ordine pubblico che dovremmo riuscire a contenere». D'accordo il titolare del Commercio, Alessandro Altamura: «L'area di libero scambio messa in piedi a San Pietro in Vincoli non può funzionare in piazza della Repubblica – sottolinea – si può ragionare sulla regolarizzazione di alcuni, ma in un'altra parte della città».

L'intenzione è di mettere mano e liberare l'esedra del PalaFuksas ma, visti i numeri e considerando anche la presenza spesso di gruppi dei centri sociali, l'intervento è complicato. Ma il rischio è che fra qualche mese i 400 abusivi siano molti di più.

Fonte

Diego Longhin, “PalaFuksas assediato dagli abusivi. «Sono già 400, bisogna intervenire»”, la Repubblica - Ed. Torino, 7 gennaio 2010, 8



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