C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi

    

Pochi controlli nei quartieri torinesi


I sondaggi dei comitati sulla sicurezza in 5 zone. Segnalata la scarsa presenza delle forze dell’ordine

Prosegue l'inchiesta del Coordinamento dei comitati spontanei sulla sicurezza nei quartieri torinesi. Nel mese di novembre i questionari sono stati distribuiti tra Rebaudengo e Basse di Stura, in Borgo San Donato, Borgo Vittoria e Falchera.

A San Donato emerge che il 91,15% dei cittadini intervistati ritiene insufficienti i controlli delle forze dell'ordine per prevenire scippi, furti e spaccio di droga. L'86,73% considera inefficaci i controlli sulla presenza degli zingari e l'82,3% dice che servirebbero più controlli nel nei locali pubblici e privati, specie nelle ore notturne.

La situazione cambia di poco in Borgo Vittoria: il 90,1% dei cittadini risponde che tra i problemi più gravi del quartiere c'è la presenza dei nomadi. A questo si aggiunge che l'88,65% giudica insufficienti i controlli e nello specifico l'82,83% lamenta controlli inadeguati sui mezzi pubblici. Nella zona tra piazza Derna, Rebaudengo e Basse di Stura il 95,83% degli intervistati valuta insufficiente il controllo sui nomadi, il 93,33% quelli in materia di sicurezza, specie sui mezzi pubblici (90,83%) e l'85,83% dei questionari boccia anche il rapporto con le istituzioni.

Analoghe percentuali si ritrovano anche nel quartiere Falchera, dove il 95,17% giudica inadeguati e inefficaci i progetti d'integrazione tra italiani e nomadi. Non solo per l'87% il quartiere è ostaggio dello spaccio di droga. Infine il 77,43 giudica inadeguati gli interventi di assistenza alle fasce deboli.

Fonte

Rebecca Anversa, “Pochi controlli nei quartieri torinesi”, Metro - Ed. Torino, 21 dicembre 2009, 9



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