Il Comitato spontaneo dei cittadini lamenta l'assenza delle forze dell'ordine e del Comune. Tra i banchi spacciatori e ricettatori. E da 60 in pochi mesi gli irregolari sono più di 200
Invece di diminuire i venditori abusivi a Porta Palazzo aumentano. Se qualche mese fa erano una cinquantina adesso sono oltre i duecento. Questo lo spettacolo a cui si assiste la domenica in piazza della Repubblica. Tutto attorno al Palafuxas fin sotto la tettoia dei casalinghi è un allungarsi di banchi con merce di tutti i tipi. E tra i venditori abusivi c'è chi commercia anche oggetti rubati, chi droga. Per questo i Comitati spontanei dei cittadini (Ccst) hanno dato incarico all'avvocato Cignatta di presentare un nuovo esposto in procura. Un fascicolo di 230 pagine quello finito sulla scrivania del procuratore aggiunto e capo del pool “Sicurezza urbana” Paolo Borgna che lo ha passato al collega Padalino. All'interno ci sono foto, il resoconto di quanto succede nel mercato all'aperto più grande di Torino. E sono persino stati allegati dei video. I Comitati spontanei insistono con il denunciare l'insicurezza che si respira e l'illegalità diffusa. La documentazione portata in tribunale parte da una delibera comunale del 1994 sino al 7 Febbraio 2010. «A Porta Palazzo i residenti e i commercianti si trovano in una situazione di degrado socio-ambientale intollerabile: spaccio di droga, furti, scippi, rapine, ubriachezza molesta, violenza fisica e morale: ecco il desolante “quadro” – si legge nell'esposto – Molti abitanti, stanchi di lottare invano da soli e senza aiuto, hanno trasferito la loro residenza altrove costretti a “svendere” le loro proprietà. Gli anziani, hanno perso il diritto alla socializzazione, poichè per essi è troppo pericoloso uscire di casa». Poi la storia di due coniugi pensionati, 81 anni lui, cardiopatico, 67 anni lei, un intervento chirurgico ai reni ed un altro al fegato. Alla richiesta di visita domiciliare, la moglie si è sentita rispondere dal medico che non sarebbe andato per paura di arrivare nel quartiere. Il Comitato denuncia l'assenza di forze dell'ordine e di controlli da parte del Comune. «Dal 1994 le autorità sanno qual è la situazione a Porta Palazzo – dice il presidente Carlo Verra – Eppure siamo nel 2010 e la situazione non è cambiata. Non puntiamo l'indice contro nessuno ma vorremmo sapere dalla magistratura se Comune o forze dell'ordine hanno o meno qualche responsabilità».
E ieri a Porta Palazzo ha fatto un sopralluogo anche Luca Deri, presidente della V commissione della Circoscrizione 7: «Tra chi vende nel mercato abusivo un 50% di persone vendono merce rubata, ma un altro 50% no. Bisogna regolarizzare chi vende roba usata e allontanare i ricettatori o chi invece vende droga. Ovvero fare ciò che si è fatto a San Pietro in Vincoli dove sono state date nuove autorizzazioni e si è legalizzato il mercato». Deri spiega di non aver avvertito pericolo o insicurezza «Ognuno di noi ha percezioni diverse. Ho più paura in piazza Vittorio il 31 dicembre che a Porta Palazzo».
Fonte
Stefania Aoi, “Porta Palazzo, triplicano gli abusivi ecco un nuovo esposto in procura”, E Polis Torino, 22 gennaio 2010, 24


















