Francesco Picciotto, cuore generoso di San SalvarioAddio a Francesco Picciotto, leader del comitato civicoNon ha mai ceduto davanti ai soprusi, mai fatto un passo indietro nella lotta allo spaccio. Anche quando al posto delle parole sono arrivate le coltellate. Francesco Picciotto, 75 anni, tra i fondatori del comitato civico di San Salvario e uno degli spiriti più combattivi all'interno del Coordinamento comitati spontanei torinesi di Carlo Verra, è mancato ieri dopo una vita spesa per il suo quartiere.
«Francesco Picciotto è stato per noi tutti una figura esemplare – lo ricorda il presidente del Ccst –. È stato un simbolo per il comitato di San Salvario, che lo ha visto sempre in prima fila in ogni battaglia. Non si è mai piegato ai soprusi di quelle persone che rendevano invivibile il quartiere. Con lo stesso spirito ha dato la sua disponibilità e il suo contributo al Ccst, partecipando a tutte le nostre iniziative».
Impossibile elencarle tutte, ma dal 1996, dalle ronde alla Pellerina, alle fiaccolate per la legalità e i presidi per la sicurezza, Picciotto c'è sempre stato. «È stato sempre presente – continua Carlo Verra –, non soltanto a San Salvario. C'era quando abbiamo fatto i blocchi a Porta Palazzo, quando abbiamo liberato via Cottolengo da spacciatori e commercianti abusivi». Il funerale sarà celebrato lunedì mattina, alle 11, presso la parrocchia del quartiere, in Largo Saluzzo.
Fonte
Enrico Romanetto, “«Una vita spesa in prima linea contro spacciatori e degrado»”, Torino CronacaQui, 16 luglio 2011, 15


















