C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi

    

Indagine conoscitiva 2009 nei quartieri di Torino


047_indagine-conoscitiva-2009-gazebo
Il gazebo del C.C.S.T. nel mercato di Porta Palazzo
Poca sicurezza, scarsi controlli, bassa percezione della presenza delle istituzioni, carenza di pulizia e igiene. È un quadro sconfortante quello che emerge dall'indagine conoscitiva promossa dal C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi nelle aree più problematiche di Torino.

A partire dal 10 ottobre 2009, abbiamo posizionato i nostri gazebo in alcuni importanti mercati torinesi per porre ai cittadini una decina di domande sullo stato dei loro quartieri. Porta Palazzo, Barriera di Milano, San Salvario, Vallette e Lucento sono stati i quartieri scelti inizialmente per raccogliere opinioni sulle condizioni di vita sotto la Mole. Nel mese di novembre e dicembre, l'indagine è stata poi estesa a Rebaudengo e Basse di Stura, San Donato, Borgo Vittoria e alla Falchera.

Dopo aver completato il giro dei quartieri a rischio di Torino, dalle quasi 7mila domande complessivamente rivolte a una base statistica di circa un migliaio di cittadini, risulta una larghissima maggioranza di insoddisfatti. Con picchi che sfiorano il 100% dei critici su tematiche centrali come la delinquenza, il controllo del territorio e la presenza delle istituzioni.

Sebbene l'indagine del C.C.S.T. sia molto più viscerale che scientifica, i dati raccolti sono del tutto omogenei con le statistiche 2009 de Il Sole 24 ORE, che hanno visto Torino posizionarsi nuovamente agli ultimi posti tra le metropoli rispetto all'indice che riguarda la sicurezza e la qualità della vita. Peggio di Napoli o Palermo. I dati sono sempre dati. Ma non è utile, forse, guardarli superficialmente.

I risultati della nostra indagine conoscitiva 2009, consultabili negli allegati, sono stati inoltrati alla Prefettura, alle forze dell'ordine, al sindaco Sergio Chiamparino e alle varie circoscrizioni. Sempre nella speranza che le istituzioni ne tengano conto, nonostante il boccone amaro da deglutire.



Condividi questo articolo
OKNOtizie! Segnalo! Upnews! Diggita! Fai Informazione! Notizie Flash! BlogNews! Digg! Reddit! Del.icio.us! Mixx! Google! Live! Facebook! Technorati! StumbleUpon! TwitThis
 
Ti trovi in: Home Iniziative e proposte Indagine conoscitiva 2009 nei quartieri di Torino

Chi siamo

Confessions of a Shopaholic
Il C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi rappresenta da subito una novità e una anomalia importante nel panorama socio-politico torinese, portando con forza e senza compromessi all'attenzione dell'opinione pubblica locale e nazionale le tante contraddizioni che si celano in molti dei quartieri cittadini, contraddizioni volutamente nascoste dalle istituzioni e fatte passare sotto colpevole silenzio dagli organi di informazione.

Cosa facciamo

Confessions of a Shopaholic
L'azione del C.C.S.T. - Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi, indipendente e non legata a partiti politici, mira a coordinare gli sforzi e le iniziative dei comitati spontanei di cittadini nati in molti dei quartieri più densamente popolati di Torino per chiedere una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, legalità, controllo e rigore contro la microcriminalità e il fenomeno dell'immigrazione clandestina.

Social

Il C.C.S.T. è presente sui principali social network e aggregatori. Seguici anche tu!
     
Visita daiQuartieri, il nostro canale su YouTube! Seguici su Facebook! Seguici su Flickr! - Di prossima attivazione